Dalla gestione diretta a un modello innovativo: scopri come la Fondazione Bosa, nata nel 2025, intende rivoluzionare la fruizione del patrimonio storico della Planargia.
Dalla gestione diretta a un modello innovativo: scopri come la Fondazione Bosa, nata nel 2025, intende rivoluzionare la fruizione del patrimonio storico della Planargia.
Il passaggio a un modello di governance esternalizzato
La gestione dei beni culturali nel Comune di Bosa ha subito una trasformazione radicale. Istituita ufficialmente con atto notarile l’8 maggio 2025 , su iniziativa del Comune, la Fondazione rappresenta il superamento della frammentazione delle competenze. Abbiamo scelto la formula della fondazione di partecipazione per dotare la città di uno strumento operativo flessibile, capace di interloquire sia con attori privati che istituzionali.
Un team di esperti al servizio della comunità
La struttura di comando è stata disegnata per garantire una sintesi perfetta tra rappresentanza politica e alto profilo tecnico. Il primo Consiglio di Gestione è composto dal Presidente Giacomo Forte e dai Consiglieri Luca Cheri e Paolo Mastino. A guidare le operazioni sul campo è il nostro Direttore Gestionale, l’archeologo Pier Tonio Pinna, che porta con sé una solida esperienza in museologia e management dei beni culturali.
Il nostro impegno è rivolto alla costruzione di un sistema culturale integrato. Non ci limitiamo a tenere aperti i musei: vogliamo generare crescita culturale per la comunità e nuove opportunità di sviluppo turistico ed economico per il territorio. Dalla destagionalizzazione turistica all’introduzione di tecnologie digitali per la fruizione dei siti, il nostro sguardo è saldamente rivolto al futuro.
Lorem Ipsum è un testo segnaposto utilizzato nel settore della tipografia e della stampa. Lorem Ipsum è considerato il testo segnaposto standard sin dal sedicesimo secolo, quando un anonimo tipografo prese una cassetta di caratteri e li assemblò per preparare un testo campione. È sopravvissuto non solo a più di cinque secoli, ma anche al passaggio alla videoimpaginazione, pervenendoci sostanzialmente inalterato. Fu reso popolare, negli anni ’60, con la diffusione dei fogli di caratteri trasferibili “Letraset”, che contenevano passaggi del Lorem Ipsum, e più recentemente da software di impaginazione come Aldus PageMaker, che includeva versioni del Lorem Ipsum.






